Mese: agosto 2018

Agosto è una domenica che non finisce mai

Considerazioni casuali odierne:

1- Agosto è una gigantesca domenica che non finisce mai. Io detesto la domenica e non occorre un complesso sillogismo per capire che detesto anche il mese di agosto.
Agosto è un mese così letargico che quasi quasi ti tocca fare i conti con te stesso.
Le vacanze sono sempre un po’ sintetiche, l’asma non è mai passata e non ho mai scritto romanzi erotici, bensì mi interessa la giallistica.

2- C’è qualche altro psicopatico che riascolta i propri vocali di whatsapp dopo averli inviati? Ditemi che non sono il solo.

3- Possibile che quasi tutte le avanguardie artistiche fossero a Parigi nei primi decenni del Novecento?

4- Ascoltare i Baustelle rende tristi però è bello lo stesso.

5- Quasi sempre è un errore ritenere che il passato sia meglio del presente, altrimenti si cade nell’errore di Sergéj Aleksándrovič Esénin, il quale in Confessioni di un malandrino ammette:

Son malato d’infanzia e di ricordi 
e di freschi crepuscoli d’aprile

6- Nella medesima poesia troviamo il distico:

Quest’oggi ho tanta voglia di pisciare
Dalla finestra mia contro la luna.

Il che mi ha fatto sorridere perché una volta da adolescenti io e un mio compare abbiamo pisciato di notte giù dal balcone di un’amica. Ne abbiamo riso molto. Che cretini.