Tu vuo’ fa’ l’Americano (Campari, vermut e una spruzzata di soda).

Comunque, io le prendevo.
Se da piccolo facevo il cretino, le prendevo.
(intravedo già pedagoghi contemporanei che si stracciano le vesti per l’orrore)
Non so, magari sono stato l’ultimo bambino nell’Occidente industrializzato a prenderle.
(Te ne do tante che te le ricordi finché non vai militare era un simpatico refrain di mia madre, che evidentemente non sapeva che il servizio di leva obbligatorio è stato abolito per la classe 1989)

Il punto è che facevo (faccio) piuttosto spesso il cretino; credo di aver messo a dura prova la pazienza dei miei genitori. Ricordo anche un memorabile manrovescio di mio padre quando avevo 16 anni ed ero un vero rebel, ed ero supremo e patetico come scrivono gli Ouchi Toki, magistralmente, nel brano Il ballerino.

Comunque, quel ceffone mi è stato utile, mettiamola così.

Da bambino, prenderle, in concomitanza con una raffinata rete di punizioni e sensi di colpa indotti, era qualcosa che però cozzava violentemente con il fatti valere di matrice patriarcale trasmessomi senza dolo da mio padre.

Il risultato di questa LACERANTE DICOTOMIA (SCUSATE IL MAIUSCOLO MA QUESTA LOCUZIONE L’HO TROVATA SCRITTA IN UN BOTTO DI MANUALI DI LETTERATURA E NON VEDEVO L’ORA DI USARLA) è stato un mio generico rammollimento o, se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, una mia predilezione per la nonviolenza.

Lo scontro mi stressa e mi stanca enormemente. Poi, le tendenze più bestiali della mia persona devono uscire pur in qualche modo, e così sfogo i miei istinti da serial killer in questi frangenti:
1- Quando a momenti sfondo il foglio con la penna rossa mentre correggo temi sconclusionati dei miei alunni/e.
2- Quando faccio la lotta con le mie sorelle.
3- Quando mi incazzo con la mia partner di turno per delle idiozie passivo-aggressive salvo poi pentirmene e chiederle scusa per le 24 ore successive che alla fine dei conti aver spostato lo stendino delle mutande non è poi così grave, dai.

Al contrario, contro ogni pronostico, quando mi trovo davanti a un venditore di biciclette che mi ha rifilato un mezzo che si spacca ogni due mesi e mi chiede anche denaro per ripararlo, beh, sono un agnellino. Quasi amichevole. Che fenomeno bizzarro.

Data questa lunga prolusione, ora vi racconterò del fiotto di bile che ho ricevuto in pieno volto qualche sera fa. Mi trovavo a una festa (mi trovo spesso a delle feste). Un convitato che non conosco seduto da solo su un divano, sentendo che sto parlando di biciclette con un amico si intromette nel discorso, che qui traduco in lingua italiana:
-Ah ma vai in bici?
Io fieramente: -Non ho altro mezzo-, sorrido.
-Ma sei un ciclista?- (tautologicamente)
-Vado anche in bici da corsa nel fine settimana.
-ALLORA SE VEDI UNA BMW ROSSA CHE CERCA DI AMMAZZARTI SONO IO, DIO ****. IO LI INVESTIREI TUTTI I CICLISTI DIO ****.
Cerco di assumere l’aria più affabile che mi riesca e con voce scherzosa: -Quantomeno non inquino, dai.
-MA CHE CAZZO ME NE FREGA DELL’INQUINAMENTO DIO ****-
Mi volto verso il bartender: -UN ALTRO AMERICANO PER FAVORE.

jinns healthy and natural neon light signage
Photo by Arnie Chou on Pexels.com

Prendere un altro drink insomma, mi è sembrata la cosa più saggia da fare. Eppure mi chiedo: quale frustrazione porta a pronunciare parole simili all’indirizzo della mia persona, e per giunta a una festa? Perché non potevamo riempirci il bicchiere a vicenda e fare due parole in tranquillità?

E per inciso, esattamente, chi cazzo ti conosce?

In any case, fai bene a non preoccuparti dell’inquinamento.
Sarà l’inquinamento a preoccuparsi di te.
OPPURE SI PREOCCUPERÀ DI TE GRETA THUNBERG CHE IERI È STATA NOMINATA PERSON OF THE YEAR DAL TIME, BOOM BABY,  E ADESSO PEDALA.

Ero talmente scosso che sono fuggito e ho concluso la serata con altre compagnie, a Madonna Verona: poesia!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: